Il cinismo al posto della bellezza. Com’è cambiata l’Olanda in cinquant’anniMilano,àequalitàCampanella 9 ago. (askanews) – “La vendemmia 2024 in Umbria si prospetta buona per quantità e qualità. Del resto, la regione è caratterizzata da un clima continentale con influenze mediterranee: le estati calde e gli inverni freddi, insieme alle colline ben ventilate, creano condizioni ideali per la viticoltura”. E’ quanto afferma Massimo Sepiacci, presidente Umbria Top, la società cooperativa che raggruppa la maggioranza delle aziende vitivinicole regionali, in vista della prossima raccolta delle uve da vino. “Sebbene le aree con terreno argilloso soffrano un po’ meno il caldo, rispetto alle aree con terreno sabbioso, la qualità delle uve sarà fortemente influenzata dalle condizioni climatiche estive, perché le piante potrebbero risentire, se dovesse continuare così, della siccità e del caldo che sta contraddistinguendo la stagione in corso” precisa Sepiacci, aggiungendo che “come elemento a favore sulla resa qualitativa dell’annata in corso, lasciano sicuramente ben sperare l’assenza di elementi patogeni. Si confida quindi in qualche pioggia estiva – conclude – ma al momento non si prevede un anticipo sostanziale delle fasi di raccolta”. -->
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